Photo Gallery 2006.
Fotografie di Giuseppe Di Lullo.
Poesie di Rossana D'angelo:
"Questa serie di poesie nasce dallo stimolo creativo che mio zio, Giuseppe
Di Lullo, ha saputo darmi tramite la presentazione delle sue fotografie sul
sito di Montebello e anche dall'amore annoso, vissuto in mille modi
soprattutto atrtraverso le diverse forme della mia scrittura per l'antico
paese delle mie origini alle quali mi riavvicino sempre più spesso".
Rossana |

Montagne care
a volte ospitano
incendi,
domati
nel cielo
azzurro
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Facciate di case
scese da fiabe antiche…
stanno come pura forma
della luce
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La notte
già ci ha vinto
ma un raggio sottile
oltrepassa la più forte barriera
pur di brillare
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Una chiesa nell'ombra
è raccolta
nel mistero della preghiera,
lascia alle spalle il mondo
che pur è illuminato
dal proprio sole
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E' sottile questo velo serale
sulle case,
le prepara a cene tranquille
ma pian piano: il sole ancora ferve
nel pomeriggio acceso
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Quante generazioni
in quel bambino in bicicletta!
Risento troppe emozioni
quasi non entrano in quella strada
calpestata nel tempo che passa….
Ma in fondo c'è la montagna
a dare sicurezza….
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Nuvole multiformi.
Restano in tonde entità accoccolate
o spandono un abbraccio filamentoso.
Quanta parte ha nel cielo
l'emozione che dà il variare di luce ed ombra?
E quanta nella nostra fantasia?
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Il monte antico
protegge il passato sempre illuminato;
lo separa, con un'ombra delicata,
dal paese nuovo, assolato, che si stende
placidamente più in là
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Quella sottile linea
è un pensiero forse stanco
ma il tratto è continuo
fra tetti conosciuti
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Seppure il buio
mi evita la vista,
in prospettiva frescure d'acqua
mi danno
la speranza
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Mai è completamente luce.
Mai è completamente ombra.
La gioia e la nera croce
si affiancano
e ci accompagnano
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La strada del cuore
porta in un punto sicuro.
Le poche luci circondano
e corteggiano i pensieri…
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E' un ricamo divino
quello attorno alla nera struttura?
Non so
ma questi zampilli festosi
ne preannunciano la presenza
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La montagna è grigia
è tempo del riposo
di lasciare il giorno;
aleggia un po' di rimpianto
ma laggiù il color oro del cielo
lascia sperare
in un prossimo giorno fiero
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Ventagli di luce e di allegria.
E' festa nella comoda stradina,
sale la gioia di sentite tradizioni
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Dov'è la mia casa, a sera,
quando cerco il mio cantuccio verde?
E' là dietro, la indicano le luci
che ho seminato nel mio cammino.
E' ora di tornare
quando anche l'ultimo rumore è cessato
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